La “Black Strat” di David Gilmour venduta all’asta per 14,6 milioni di dollari
Il mercato delle aste continua a sorprendere con un nuovo
record mondiale: la leggendaria “Black Strat” di David Gilmour è stata
venduta all’asta per 14,6 milioni di dollari, diventando lo strumento
musicale più costoso mai battuto all’asta.
La storica Fender Stratocaster nera del 1969, utilizzata dal chitarrista dei
Pink Floyd, è stata protagonista dell’evento “The Jim Irsay Collection:
Icons of Popular Culture”, organizzato dalla casa d’aste Christie’s il 12
marzo. Il prezzo finale ha superato di gran lunga le stime iniziali, che
oscillavano tra 2 e 4 milioni di dollari, confermando il valore
straordinario dei memorabilia musicali più iconici.
La chitarra simbolo del sound dei Pink Floyd
La “Black Strat” non è solo uno strumento musicale: è un
pezzo fondamentale della storia del rock. Tra il 1970 e il 1983, David
Gilmour la utilizzò nella registrazione di alcuni tra gli album più importanti
dei Pink Floyd, tra cui: The dark side of moon (1973); Wish you were here
(1975); Animals (1987); The Wall (1979).
Dalla collezione di Jim Irsay al nuovo record mondiale
Irsay aveva acquistato la “Black Strat” nel 2019, sempre
tramite Christie’s, stabilendo già allora un record mondiale per una chitarra.
La vendita si è conclusa dopo 21 minuti di rilanci
serrati, dimostrando quanto questi oggetti rappresentino molto più di
semplici strumenti: sono testimonianze materiali di momenti fondamentali della
storia della musica.
Una parte dei proventi dell’asta sarà destinata a
iniziative filantropiche sostenute dalla Jim Irsay Collection.
Il record precedente: Kurt Cobain
Prima di questo risultato, il primato apparteneva a un’altra
chitarra iconica: la Martin D-18E del 1959 utilizzata da Kurt Cobain
durante la celebre esibizione dei Nirvana per MTV Unplugged nel 1993, venduta
nel 2020 per 6 milioni di dollari.
Anche durante questa asta il nome di Cobain è tornato
protagonista: una Fender Mustang blu utilizzata nel video di Smells Like Teen
Spirit ha raggiunto 6,9 milioni di dollari.
Quando gli oggetti diventano memoria culturale
Il risultato ottenuto dalla “Black Strat” dimostra come il
mercato delle aste non valorizzi soltanto la rarità materiale degli oggetti, ma
soprattutto la loro capacità di raccontare una storia.
Strumenti musicali, manoscritti e oggetti personali diventano così frammenti di memoria collettiva, capaci di trasformarsi in veri e propri simboli culturali. Ed è proprio questo valore narrativo che, sempre più spesso, porta a risultati straordinari nel mondo delle aste internazionali.